La spiaggia della riviera romagnola accoglie tutti senza permettere a nessuno di diventarne il leader assoluto. L'età, la forma fisica, le attitudini mentali, la disponibilità economica: queste cose naturalmente contano e disegnano modi diversi di stare sulla spiaggia, ma sono stili della vacanza che vediamo vivere assieme, uno accanto all'altro, in un prodigioso e democratico equilibrio.
La spiaggia della riviera romagnola è dunque natura ma è sopratutto società, una realtà complessa di persone dai bisogni armoniosamente disarmonici. In questo, la Romagna offre a chi la frequenta un'esperienza unica. C'è perfino spazio per le istanze più radicali, per i semi delle utopie: la biblioteca sul mare, la spiaggia per i cani che accompagnano i loro padroni, la palestra con le attrezzature sofisticate, il bagno con le tende d'inizio secolo. Come sempre accade con le avanguardie, sono spunti da considerare perché forse stanno già raccontando il futuro, mentre da Marina di Ravenna a Cattolica, attraverso Cesenatico, Bellaria, Rimini e Riccione, si dispiega e prende corpo questo favoloso rito che ha tanti officianti e milioni di fedeli.