Siamo il cuore degli antichi possedimenti della famiglia Malatesta, una delle potenti signorie che tra Medioevo e Rinascimento hanno segnato la storia d'Italia. Siamo una regione storica fatta di cittadine, paesi e borghi che custodiscono un ricco patrimonio d'arte e cultura e da due vallate, quella del Marecchia e quella del Conca, che conservano sorprendenti campagne e paesaggi. Siamo una terra tra il mare e i primi monti, un luogo dove l'ospitalità è nel carattere della gente e la vita sa ancora essere dolce. Le terre della Signoria ei Malatesta sono quelle della parte più a Sud della Romagna, corrispondono al territorio della Provincia di Rimini che segna il confine tra Emila romagna e Marche, quindi tra Italia Settentrionale e Italia Centrale... Due grandi Vallate una Grande Signoria: nella Vallata del Conca i paesi della Signoria sono 11 (Gemmano, Mondaino, Morciano, Montecolombo, Montefionre, Montegridolfo, Montescudo, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano) comprendendo anche Coriano che è più precisamente nella valle del Marano. Una vallata per alcuni aspetti singolare quella del Conca: così dolce e così selvatiac allo stesso tempo, dove la caratteristica principale è data dall'armonia che sopravvive tra attività dell'uomo e attività della natura, tra insediamenti storici, agricoltura e aree lasciate alla vegetazione spontanea. La Signoria dei Malatesta in Valmarecchia comprende quattro comuni: Santarcangelo, Verucchio, Torriana e Poggio Berni. Tutti e quattro, insieme a Montebello, formavano con le loro fortezze una catena di difesa fondamentale per la protezione della città di Rimini ma anche per il dominio su terre fertili e produttive. I castelli e le torri della Valmarecchia (verucchio, Torriana, Montebello, Saiano, ma anche San Marino e San Leo) hanno una caratteristica molto appariscente: sorgono su aspri speroni di roccia che si innalzano in modo netto rispetto a tutti i terreni circostanti e hanno una vista completa sia verso il mare che verso i monti. Sono imponenti scogli di roccia calcarea che rappresentavano fortissimi baluardi naturali, ideali dunque per costruire imprendibili fortezze che si adattavano perfettamente a questi strategici picchi e inglobavano addirittura parti delle rupi. Fortezze che hanno visto aspre battaglie ma anche gran fermento di vita civile con la nascita e lo sviluppo di importanti città e paesi.